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pluriverso

collane

Vincenzo De Rosa, a cura di

Sulle orme del Futurismo

pg 57 – formato 21 x 15
ISBN
978-88888-48-28-0
€ 5,00


"Rovesciamo tutto, dunque, e proclamiamo
l’assoluta e completa abolizione della linea finita
e della statua chiusa.
Spalanchiamo la figura e chiudiamo in essa l’ambiente".

Umberto Boccioni
La scultura futurista 11 aprile 1912

Chiara Lombardo

Pasquale Rotondi
quando il lavoro è un'arte
Storia di un Soprintendente solo e senza soldi
custode dei tesori italiani durante la seconda guerra mondiale


pg 144 – formato 16 x 24
ISBN 978-88888-48-12-9
€ 10,00


L'Autrice presenta la formazione e l'attività di un integerrimo funzionario dello Stato deputato alla tutela, Pasquale Rotondi, di Arpino, che durante la seconda guerra mondiale riesce a proteggere nella Rocca di Sassocorvaro e presso il Palazzo dei Principi di Carpegna circa diecimila opere d'arte, capolavori tra i più celebri ed invidiati come i Giorgione, i Piero, i Caravaggio.
L'autrice, nell'approfondire la figura di questo grande Soprintendente, studioso ancora a molti sconosciuto, ricostruisce la storia della politica della protezione del patrimonio culturale italiano tra le due guerre, la nascita degli organi periferici di tutela, le dinamiche dispositive adottate dal regime fascista a protezione dei capolavori italiani attraverso la legge 1089 del 1939.
In questo grande scenario l'Autrice descrive la formazione del giovane Pasquale Rotondi, l'impresa di salvataggio da lui condotta da Soprintendente, ma soprattutto la rete di alleanze e il fidato riferimento che solo funzionari e formidabili colleghi di Rotondi sanno essere, come Moschini, Lavagnino, Nicoletti ed Argan.
Mentre intanto infuria la guerra, l'Italia è piagata dai bombardamenti e non esiste più un ministero cui riferirsi.

Andrea A. Ianniello

Pietre che cantano
Suoni e sculture nelle nostre chiesea

pg 108 – formato 16 x 24
ISBN 978-88888-48-10-5
€ 13,00

Andrea Ianniello in questo non usuale studio, basandosi su conoscenze religiose, mitologiche, folkloriche e musicologiche, ci parla con dovizia di particolari delle sculture zoomorfe che esistono nelle chiese di Aversa, Benevento, Casertavecchia, Ravello e Sessa Aurunca.
Per l’autore quelle sculture non hanno solo funzione estetica, ma un significato più profondo, per arrivare al quale occorre fare ricorso alla vasta simbologia rituale, che era presente in ogni atto umano delle precedenti civiltà ed in particolar modo di quella medioevale. Così, passo dopo passo, l’autore ci dimostra che quelle pietre hanno in sé scolpiti suoni e note musicali al punto che si tratta di “pietre che cantano”.

Gennaro Avano

Tracce per una storia delle arti duosiciliane
Lineamenti di contro-storiografia dell'arte italiana

pg 104 – formato 16 x 24
ISBN 88-88848-08-8
EAN 978-88888-48-08-2
€ 13,00

L’impegnativo studio di Gennaro Avano ha l’obbiettivo di individuare le “tracce” della storia delle Arti Duosiciliane. Nel cercare queste “tracce” l’autore riesce a legare tra di loro i vari filoni culturali, lungo un percorso storico che va dal 1200 ai nostri giorni, sostanziando in tal modo una visione organica di tutto ciò che ha contraddistinto il Meridione.

Il risultato è duplice: da un lato c’è la riscoperta dell’immensa storia delle Arti Duosiciliane e dall’altro c’è la prospettiva di un vasto orizzontale culturale in cui potersi confrontare.


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